Casimirø e il rap street da venezia

Come e quando ti sei avvicinato al rap?

Mi sono avvicinato al rap in prima media, all’epoca c’erano ancora i walkman.
Ascoltavo Inoki, Joe Cassano, Bassi Maestro;
Tutto ciò che mi risultava street per me era Arte
per il semplice fatto che il rapper nasce come Mc.
E come adesso possiamo vedere attraverso molti film, il rap è strada. Le prime battle si facevano per strada e questo mi ha sempre attratto.

Come nasce il tuo nome d’arte e perché proprio Casimirø?

Allora, il mio nome d’arte nasce dal cognome di mia madre nonché Casimiro, essendomi sempre rispecchiato nella famiglia di mia mamma, e dove con quella di mio papà non centro niente, ho scelto di portare avanti il cognome Casimiro e farlo mio con la ø barrata e prendermi il peso che porta questo cognome qui a Venezia.

Perché hai scelto di fare musica? È stata una valvola di sfogo?

Non ho scelto di fare musica, è stata lei a venire da me passando una bruttissima depressione.
E non riuscendo più ad uscire di casa, cominciava a girarmi per la testa di buttare giù ciò che pensavo, tutto ciò che mi faceva stare male.
Quindi possiamo dire che è grazie alla musica se sono quello che sono adesso

Chi ti sta attorno, come ha preso la tua scelta di fare l’artista?

Onestamente non mi è mai interessato il parere degli altri, la mia musica è la mia vita passata ed è real al 100% dal grammo spacciato a tutto quello che sentirete prossimamente.

Come hai iniziato questo percorso?

il mio percorso è una redenzione, e spero una fonte di ispirazione positiva per le generazioni future.
Anche se i miei testi parlano di strada, non voglio che il ragazzino che mi ascolta domani cominci a spacciare, anzi vorrei che il messaggio sia capito e che la gente capisse ciò che si perde facendo determinate cose.

Cosa ne pensi della scena Italiana? Ci sono artisti da cui prendi ispirazione?

La scena italiana è una grandissima pagliacciata, non va avanti il talento ma vanno avanti i soldi.
E si è visto con questi mezzi artisti che se ne escono con pezzi senza un filo di logica.
L’unico artista onestamente valido da cui possa prendere ispirazione è rasty kilo e basta.

Ci sono album in cui ti rispecchi ultimamente? Se sì spiega anche la motivazione.

Onestamente no, tutto quello che è uscito non mi è piaciuto, pagliacciate sopra pagliacciate.

Come ti trovi all’interno della Richveel? Riesci ad esprimerti al 100%?

Richveel è un sogno che si avvera e con questo voglio solo dire grazie a tutto il team e soprattutto ad Andrea. ❤️

Quali sono i tuoi pronostici in ambito musicale per il futuro?

Verso fine ottobre inizio novembre, uscirà il mio primo EP intitolato NO SNITCH, il nome dice tutto.
Prodotto interamente dal dighi e registrato presso Bamboo records qui a Venezia.

Il rap sta diventando sempre più apprezzato dalle persone, per svariati motivi e per visibilità maggiore agli anni passati.
Descrivici cos’è il rap per te in 3 parole.

REAL, STREET, CREDIBILITY.