Cristian Margelia

Conosciamo Cristian Margelia insieme a voi

Intervista a Cristian Margelia

Ciao Cristian! Prima di tutto

Chi è Cristian Margelia? Raccontaci un pò di te.

Sono nato a Zurigo da genitori Italiani, i miei nonni emigrarono qua in Svizzera nel 1957.
Vivo in Ticino da quando ho 4 anni, qui ho fatto tutte le scuole e anche l’apprendistato… mi sono anche diplomato!

Cosa ti ha spinto ad iniziare a fare rap?

Le mie amicizie in primis, sono cresciuto tra angolani e latini e mi ricordo ancora il giorno che mi innamorai di questo genere; avevo 12 anni quando vidi il video di Bedrock (pezzo che lanciò Drake, Tyga e Nicky Minaj) e da li non ho smesso un giorno di ascoltare questo genere fino al punto di farlo, anche se molto tardi.

C’è una canzone o un periodo preciso che ti ha motivato/aiutato a iniziare?

Drake e Tory Lanez mi hanno sempre ispirato e mi hanno fatto partire quella scintilla per iniziare a fare musica, come PartyNexDoor d’altronde.. mi piace anche molto la musica latina e rispetto molto artisti come J Balvin ecc.

Nel mondo del rap Italiano quasi nessun rapper, se non nessuno, ha tenuto come proprio nome d’arte il proprio nome e cognome. Come mai questa scelta? In futuro pensi di cambiarlo?

In verità Margelia non é il mio cognome ahah
Ho voluto scegliere un nome che ricordasse anche il mondo della moda e che potesse rimanere nel tempo.

Hai un artista italiano e non, che ti ha ispirato e che ti ispira ancora oggi nella realizzazione dei tuoi progetti?

Gué é l’unico rapper che ascolto come se fosse un artista americano, perché anche quando ero piccolo era l’unico che faceva lo stile club come piaceva a me e alla mia compagnia, per il resto cerco di non ascoltare musica italiana per rimanere nella mia bolla in modo da non farmi contaminare.

Domanda un pò scontata ma sempre interessante, i tuoi genitori cosa pensano della tua musica? Ti ascoltano? Ti supportano?

Mia madre mi chiede sempre di mandarle i provini…quindi posso dire di essere super fortunato! La mia famiglia é il fanclub più forte del mondo!

Alcuni tuoi brani hanno raggiunto il milione su spotify, come ci si sente a sapere che una tua canzone è stata ascoltata tanto?

Sono felice e ringrazio di cuore tutte le persone che mi supportano, ma ci tengo a dire che non mi sento arrivato o appagato… non so ancora sazio! Stiamo lavorando per fare 10 volte quel milione!

In questo periodo in cui la tecnologia e i social aiutano, è difficile emergere nel panorama rap?

Diciamo che a volte le persone più che guardare il talento di una persona guardano i like e le views, e si é persa un po` quella magia di una volta dove si ascoltava la musica per il sound e la vibe che ti regalava… quindi diciamo che il social ha spento un po’ quella fiamma che solo la musica sapeva dare ma allo stesso tempo premia, a lungo andare, chi veramente merita.

Cosa pensi “serva” per diventare un artista affermato di questi tempi?

Credibilità e talento. Il resto si può comprare.

Hai mai fatto altro di “Hip Hop” oltre a rappare? Esempio graffiti, produzione ecc.

Una volta ho venduto 3/4 strumentali, non erano neanche male ma mi scuso con tutti i producer ahah

Come si è evoluto il rapporto con i tuoi amici “di sempre” ? Qualcuno di loro lavora con te adesso?

I miei amici sono la mia famiglia, sono ancora li stessi che mi danno consigli e mi seguono, anche se un po’ meno per vari motivi legati al lavoro e famiglia, come il primo giorno! Sarebbe bello poterli inserire nel progetto quando ci sarà la possibilità.

I tuoi numeri su spotify sono una dimostrazione che sei un artista molto valido, sei uno che guarda molto questi aspetti delle views o like?


Ovviamente i like e views sono il termometro della tua fama (sempre che non siano comprati), ma non vuol dire però che tu abbia fatto dei pezzi di successo. Secondo me tra un successo lampo e un successo duraturo ci vuole pazienza, costanza e duro lavoro… per me conta che il pezzo sia di livello se poi se ha 100 o 10.000 views a me non cambia, anche perché poi se un pezzo é bello cresce inevitabilmente nel tempo.

Qual è il featuring che sogni?

Tory Lanez, Drake, PartyNexdoor e Jbalvin.
In italia Gué, Sfera e Elettra.

Progetti futuri?

Molti!

Un consiglio che daresti ad un ragazzo che vuole avvicinarsi al rap e alla scrittura?

Di farlo con estrema leggerezza, ascoltare sempre le critiche costruttive e di credere sempre in se stessi, solo noi conosciamo la nostra via, é una vocina che ci parla in silenzio…dobbiamo solo imparare ad ascoltarla!

Grazie Cristian, STREETRAPITALIA ti supporta.